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venerdì 24 novembre 2017

“DA UBRIACO GUIDO MEGLIO”

Dal 23 marzo 2016, con l’entrata in vigore della legge numero 41 e dell’articolo 589 bis del Codice Penale, la legge sull’omicidio stradale si è inasprita, a tal punto che alcune pene sono addirittura triplicate!



Ma perchè proprio adesso questo cambiamento?

Ne abbiamo parlato con l’AVV. LORENA ZAMBELLO e l’AVV. GIULIA RAVELLI che ci hanno spiegato cause e conseguenze di questo inasprimento di legge; nato dagli avvenimenti degli ultimi anni nei quali gli episodi di guida in stato di ebbrezza, o sotto effetto di stupefacenti  sono aumentati, come sono aumentate le vittime della strada.
Le pene si sono aggravate anche per le infrazioni che potenzialmente potrebbero recare danno a terzi. Ad esempio, in caso di guida con tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 g/l, la sanzione è sia penale che amministrativa e consiste in un’ ammenda che parte da euro 800 e arriva a euro 3.200, e nell’arresto fino a sei mesi con conseguente sospensione della patente da sei mesi a un anno. La prudenza deve essere ancora maggiore se alla guida c’è un neopatentato: il tasso alcolemico, in questo caso, deve essere nullo.


Dopo alcuni consigli utili su come comportarci se ci trovassimo in situazioni scomode con la legge, ci hanno spiegato che affrontare processi civili e penali è lungo e costoso, al punto che alcune compagnie assicurative offrono polizze per la copertura di queste spese.
Quindi, prima di metterti al volante brillo pensa alle conseguenze che questo potrebbe avere sulla tua vita e sul tuo portafoglio!

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SE FACCIO IL BRAVO, É MERITO TUO


"Il cane è un animale e non ha nessuna colpa, è il padrone che deve essere in grado di gestirlo: ci vuole dialogo ed empatia con esso" è la frase detta dal 41enne che giovedì 26 ottobre è stato aggredito da un cane di grossa taglia mentre passeggiava per il parco del Monticello (Milano). Fortunatamente, ne è uscito illeso grazie alle sue conoscenze di difesa personale ma, se al posto suo ci fosse stato qualcun altro le cose non sarebbero andate così. L’uomo ha deciso di non denunciare l’accaduto, ma se l’avesse fatto… a cosa sarebbe andato in contro il padrone? Molti, infatti, non sanno che è possibile assicurare il proprio animale domestico (cane e/o gatto).
Queste polizze coprono i danni a terze parti, compresi i figli fino ai 14 anni e le persone a cui viene temporaneamente affidato in custodia l’animale; cosa fondamentale offrono una garanzia di tutela legale. Oltre a ciò, si ha la possibilità di richiedere altre prestazioni come il rimborso per le spese veterinarie, spesso molto costose, e un servizio di Gps con il quale monitorare il tuo migliore amico.

Oggi, alcune Compagnie si stanno muovendo per garantire tali eventi con prodotti a prezzi competitivi, anche al di sotto dei 10€ mensili.

Quindi, voi padroni, ricordate che ci sono persone alle quali il vostro animaletto potrebbe essere di disturbo, ragione per cui dovete badare ad esso nel migliore dei modi!

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venerdì 9 giugno 2017

FATTI DI ATTUALITA': ETICA O OBBLIGO?



ASSICURARSI: ETICA O OBBLIGO?

Guidare un mezzo senza assicurazione è già da molto tempo, purtroppo, un’abitudine che sta prendendo piede. L’ultimo eclatante esempio risale al 7 maggio 2017 quando “una donna livornese di 47 anni è stata “sgamata” dai vigili urbani senza assicurazione, senza revisione e senza carta di circolazione del motorino. Trasportava inoltre il figlio di 2 anni in piedi sulla pedana tra lei e il manubrio. Dopo essere stata tempestivamente fermata è stata pesantemente multata dai vigili.” (Il Tirreno edizione di Livorno, 7 maggio 2017)
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Mettendo da parte il rischio che hanno corso e l’accaduto in sé, concentriamoci invece sul fatto che nel 2014 l’8,7% delle auto in Italia non era assicurato e oggi questo dato è aumentato al 13%(auto.it 22 maggio 2017).

L’assicurazione è ormai da tempo obbligatoria per legge, ma è solo un obbligo o un etica?
Se ci pensiamo l’assicurazione auto non è un vero e proprio obbligo. Infatti permette innanzitutto di tutelare se stessi da improvvise ed enormi spese,  a meno che tu non sia il vecchio Bill, e soprattutto tutelare il prossimo, che in caso di incidente ha la sicurezza di essere risarcito economicamente per i danni subiti.
Nel caso contrario anche lui o è uno zio paperone o può avere qualche problemino a sistemare i danni.
In sostanza assicurarsi è  più un fatto di etica che non un obbligo perché è un gesto di accortezza nei confronti del prossimo a cui posso recare danno.

Perciò meglio rovinarsi o essere protetti?